Dragon Fest 2018: Intervista su "ADEGNIS: L'Ombra del Destino"

22.09.2018

Passando in Area Comics, al nostro Dragon Fest 2018, avete sicuramente notato un tavolino all'ingresso animato dai colori di una copertina dai toni pastello con una bellissima sirena come protagonista. I libri, segnalibri, magliette e tappetini per da mouse presenti erano il merchandising promozionale di un testo che in realtà si promuove benissimo da sè; stiamo parlando di "ADEGNIS, LOmbra del Destino" di Simona Scavone. Il nostro staff ha raccolto un'intervista durante la serata di domenica che abbiamo il piacere di proporvi. 


Simona, parlaci del tuo libro.

Questo libro è nato all'inizio del 2017 da un'idea che è spuntata all'improvviso e a cui ho deciso di dare vita, anche se non avevo mai pensato di scrivere un libro prima di quel momento. In copertina c'è una sirena, che è una dei cinque protagonisti e ho scelto lei perché è il personaggio che ho creato per primo, che per primo si incontra nella storia e che maggiormente sviluppa i propri poteri in questo libro. 

A cosa è legato il sottotitolo "L'Ombra del Destino"?
Ogni protagonista della storia è legato ad un destino che potrebbe cambiare o che potrebbe influenzare le persone che ha intorno e l'ombra sottolinea sia il fatto che questa forza, il destino, sia in un certo senso in agguato, sia che la storia si trovi ancora nella sua prima fase, al suo inizio. 

Hai previsto un sequel o hai in programma altri libri?

Sì, ho pensato alla storia di "ADEGNIS" come ad una trilogia ma ho anche altre storie in programma. I generi in cui vorrei cimentarmi sono il thriller, l'horror, la fantascienza e anche continuare con il fantasy. Ho davvero moltissime idee da realizzare ancora. 

A chi consiglieresti il tuo libro?

Lo consiglierei a tutti i nerd! Perché è nato da una nerd e quindi lo consiglio a tutti i miei "colleghi". Gli appassionati de "Il Trono di Spade", "Il Signore degli Anelli", "Percy Jackson", "Le Cronache di Narnia". Chiunque ami la letteratura fantasy in generale sicuramente potrà apprezzare i temi e l'ambientazione della mia storia. 

Dove trovi l'ispirazione?

Penso di poter dire che sono una brainstormer nata quindi le idee mi vengono da qualsiasi cosa. Mi guardo intorno e trovo nuovi spunti per nuove storie da raccontare. 

Tu sei giovanissima, hai 19 anni, l'amore per la scrittura quando l'hai scoperto, com'è arrivato?
È arrivato all'improvviso, come ho detto prima. Non avevo mai pensato di dedicarmi alla stesura di un libro nonostante fossi consapevole di essere in grado di scrivere abbastanza bene. In realtà da questo devo ammettere che è nato anche un certo interesse per la sceneggiatura, mi piacerebbe molto approfondirlo nel futuro insieme allo studio della regia e della cinematografia in generale. 

Quindi non escludi un giorno di passare dalla carriera di scrittrice a quella di storyteller in senso più generale nel campo del cinema?
Preferisco pensare di aggiungere queste passioni piuttosto che di "passare" da un campo all'altro. Vorrei poter approfondire ogni aspetto di queste carriere. 

Sei un'appassionata lettrice? Quanto pensi che sia importante la lettura per qualcuno che vuole scrivere di mestiere?
Sono assolutamente un'accanita lettrice e trovo che la lettura sia la miglior fonte di apprendimento per uno scrittore oltre che il miglior allenamento. Oltre a stimolare la fantasia ti permette anche di capire che ad essa non c'è limite se non quello che imponiamo noi stessi. 


Abbiamo salutato Simona facendole il nostro più sentito in bocca al lupo per la promozione del suo libro e con l'augurio di rivederci al prossimo Dragon Fest per presentare il secondo capitolo della sua avvincente saga che vi invitiamo a non perdere.